Afghanistan, riprese le evacuazioni dopo la strage di ieri. Timori per nuovi attacchi

Vatican News

Francesca Sabatinelli – Città del Vaticano

All’indomani dell’attacco kamikaze di Abbey Gate, all’aeroporto di Kabul, sono ripresi i voli di evacuazione, mentre continua la conta delle vittime arrivate ad oltre cento, quasi tutti civili, tra i quali molti bambini, morti anche 13 marines. 150 i feriti, alcuni dei quali versano in gravissime condizioni.

La condanna internazionale

Unanime la condanna internazionale, mentre l’allarme resta alto, con le forze Usa che si preparano ad altri attacchi terroristici dell’Is. Per alcuni Paesi come l’Italia, il ponte aereo si chiuderà oggi, ma per altri, Stati Uniti in testa, proseguirà fino al 31 ottobre. Il presidente americano Biden, tra le lacrime, parlando al suo popolo, promette vendetta spiegando che Washington è pronta a inviare altre truppe se necessario. 

Il più grande ponte aereo della storia 

In totale da Kabul sono state evacuate circa 100mila persone dal 14 agosto, in quello che viene considerato uno dei più grandi ponti aerei che la storia ricordi. E mentre il presidente turco Erdogan fa sapere che i talebani hanno proposto ad Ankara di prendere la gestione dell’aeroporto, l’OMS denuncia una situazione umanitaria sempre più grave in termini di bisogni e necessità. Le scorte di forniture mediche finiranno entro pochi giorni e l’Organizzazione mondiale della sanità non è più in grado di soddisfare le richieste.