Zelensky in visita negli Usa: grazie per il vostro aiuto

Vatican News

Alessandro Guarasci – Città del Vaticano

Applausi per il presidente Zelensky al Congresso Usa. Il capo di stato ucraino è arrivato ieri a Washington e ha ribadito: “Non ci arrenderemo”.

La battaglia continua, l’inverno sarà duro

“L’Ucraina è viva e combatte, ringraziamo gli Stati Uniti per l’assistenza”. Zelensy ha parlato al Congresso Usa e sottolineato: “La tirannia russa ha perso il controllo su di noi, la battaglia continua e dobbiamo sconfiggere il Cremlino”. Nel ringraziare il Congresso, Zelensky – che ieri ha incontrato anche Joe Biden alla Casa Bianca – ha consegnato una bandiera ucraina firmata dalle truppe di Kyiv.  “Il prossimo anno sarà critico”, ha poi ammesso con il Congresso. “Potete velocizzare la nostra vittoria”, ha aggiunto riferendosi indirettamente agli aiuti che sono in corso di valutazione e che incontrano lo scetticismo di alcuni repubblicani.

Nuovi aiuti militari dagli Usa

Comunque il presidente Usa Biden ha annunciato l’invio di un nuovo pacchetto di armi da parte degli Usa a Kyiv che, per la prima volta, includerà i missili Patriot. Biden ha parlato di sostegno incondizionato degli Stati Uniti “per tutto il 2023” e “tutto il tempo che sarà necessario”. Secondo la Cnn, Zelensky presenterà al Congresso Usa una possibile proposta di pace di cui avrebbe parlato con il presidente Joe Biden, indicando la volontà di partecipare a un qualche tipo di vertice per la pace entro l’inverno.

La capitale Kyiv senza elettricità

La situazione più difficile in Ucraina per la fornitura di elettricità si registra oggi nella capitale Kyiv, a causa dei danni alle reti e alle apparecchiature provocati dai bombardamenti russi: il 60% dei trasformatori è stato distrutto negli attacchi. Le forze russe hanno attaccato ieri la regione di Sumy, nel nord-est dell’Ucraina, per 23 volte, a renderlo noto su Telegram il governatore, Dmytro Zhyvytskyi, come riporta il Kyiv Independent. Sono state prese di mira le comunità di Seredyno-Budska e di Hlukhivska con mortai e lanciarazzi multipli. Non si segnalano per ora feriti o vittime.