Ucraina, la Francia invia caccia Mirage a Kyiv. Missili su Luhansk

Vatican News

Alle celebrazioni del D-day, in Normandia, i leader occidentali ribadiscono pieno sostegno all’Ucraina. Biden, in un’intervista, conferma che gli ucraini potranno usare le armi Usa per colpire in territorio russo, mentre il presidente francese Macron annuncia l’invio di caccia Mirage e l’addestramento di una brigata di 4500 uomini. Dura la replica della Russia: risponderemo lo stesso

Marco Guerra – Città del Vaticano

Nel giorno delle celebrazioni dello sbarco alleato in Normandia, i leader occidentali si sono stretti attorno il presidente ucraino Zelensky che è stato accolto con un’ovazione a Omaha Beach. “Non abbandoneremo Kyiv”, hanno detto Biden e Macron.

La Francia invia i Mirange

Il presidente francese Macron ha quindi annunciato l’invio di caccia Mirage e l’addestramento di piloti e di una brigata di 4500 soldati ucraini equipaggiata e sostenuta dalla Francia e oggi, con Zelensky, firmerà due accordi del valore di 650 milioni di euro sotto forma di prestiti e doni all’Ucraina.

Il sostegno Usa

Il presidente degli Stati Uniti Biden – che oggi a Parigi incontrerà Zelensky – in una intervista all’Abc ha invece affermato che “l’Ucraina può usare armi americane per colpire in Russia, ma solo fino a 200 miglia dal confine. Non su Mosca”. Oltretutto, secondo i media americani, gli Stati Uniti si apprestano a inviare un nuovo pacchetto di aiuti militari all’Ucraina da 225 milioni di dollari. La Russia ha bollato le parole di Biden come ciniche e oscene, promettendo una risposta adeguata.

Raid di Ucraina e Russia

E sul terreno è stata un’altra notte di attacchi missilistici di Mosca che hanno colpito diverse regioni dell’Ucraina occidentale e la capitale Kyiv. Al momento non sono segnalate vittime, ma due donne rimaste ferite nella città di Nikopol. Ed è di almeno 22 feriti il bilancio dell’attacco condotto dalle forze armate ucraine con missili sull’oblast di Luhansk controllato dai russi.