Ucraina: gli Usa sconsigliano viaggi in Russia ed evacuano ambasciata a Kiev

Vatican News

Marco Guerra – Città del Vaticano

Prosegue il muro contro muro tra i Paesi della Nato e la Russia. Il ministero degli Esteri russo ha respinto le accuse del Regno Unito secondo cui la Russia sta cercando di sostituire l’attuale governo ucraino con un’amministrazione filo-Mosca e che l’ex deputato Yevheniy Murayev è considerato un potenziale candidato alla presidenza. Ipotesi definite assurde da altri ambienti governativi russi. Allo stesso tempo il direttore generale del Consiglio russo per gli Affari esteri, Andrej Kortunov, esclude un’incursione delle truppe di Mosca in territorio ucraino.

Usa evacuano famiglie dei diplomatici a Kiev

Intanto gli Stati Uniti non allentano la pressione con un avviso ufficiale che sconsiglia a tutti gli americani di recarsi in Russia e hanno ordinato l’evacuazione delle famiglie dei diplomatici e del personale non necessario di stanza a Kiev, mentre il segretario di Stato Blinken ha ribadito che in caso di aggressione russa all’Ucraina ci sarà una dura risposta di Washington e di tutti gli alleati europei.

Armi americane arrivate in Ucraiana

 L’Ucraina dal canto suo ha fatto sapere che “continuerà nella sua politica di smantellamento di qualsiasi struttura oligarchica e politica” filo-russa impegnata a destabilizzare il Paese. Nelle stesse ore il presidente ucraino Zelensky ha ringraziato gli Stati Uniti per le circa 90 tonnellate di materiale bellico arrivate ieri all’aeroporto di Borispil. “Grazie, presidente Joe Biden – ha detto Zelensky – per l’assistenza diplomatica e militare senza  precedenti”. La diplomazia resta però a lavoro, oggi a Bruxelles e poi domani a Parigi dove si terranno i colloqui del cosiddetto formato Normadia, con i consiglieri diplomatici di Francia, Germania, Ucraina e Russia.