Ucraina, attacchi con droni su Kiev: allarme raid in tutto il Paese

Vatican News

Alessandro Guarasci – Città del Vaticano

La guerra in Ucraina torna a colpire la Capitale. Almeno tre esplosioni sono state sentite prima dell’alba a Kiev. Le sirene antiaereo sono suonate poco prima delle deflagrazioni. Un drone di costruzione iraniana ha colpito un palazzo residenziale di più piani. Un edificio per uffici ha preso fuoco. Il traffico è stato bloccato. “I cittadini devono restare nei rifugi perchè l’allarme continua”, ha detto il consigliere del ministero degli Interni Anton Gerashchenko.

Ucciso fereign fighter italiano

Lo scorso 10 ottobre, intensi bombardamenti russi hanno colpito Kiev e altre città dell’Ucraina, uccidendo almeno 19 persone e ferendone 105 e scatenando le proteste internazionali. Successivamente Mosca ha continuato a bombardare anche se in maniera meno intensa, colpendo in particolare gli impianti energetici. Esplosioni sono state registrare nelle ultime ore anche nelle regioni di Odessa, Kharkov e Mikolayv. Nei combattimenti sul terreno in Donbass sarebbe stato ucciso un fereign fighter italiano che combatteva per i russi.

Addestramento soldati ucraini

Per aiutare l’Ucraina, i ministri degli esteri dell’Unione europea intendono dare il via libera oggi a una missione per addestrare 15 mila soldati ucraini nel territorio comunitario e al contempo dare un sostegno economico di 500 milioni di euro. L’Unicef afferma che la guerra in Ucraina e l’aumento dell’inflazione hanno portato nella soglia di povertà altri quattro milioni di bambini dell’Europa orientale e dell’Asia centrale.