Sant’Egidio, concerto contro la guerra nel cuore di Roma

Vatican News

Eliana Astorri – Città del Vaticano

Il concerto è promosso dalla Comunità di Sant’Egidio che opera in oltre 70 paesi del mondo diffondendo messaggi di pace e solidarietà e lavorando lì dove il dialogo è andato perduto a causa di guerre e conflitti. L’evento del 21 maggio, che vede come partner Vatican News e Radio Vaticana, vuole diffondere attraverso la musica un forte messaggio per il sostegno alle attività umanitarie che vengono effettuate dalla Comunità a favore dei profughi che arrivano dall’Ucraina. Francesco Pecorari, della Comunità di Sant’Egidio, è uno dei coordinatori della serata:

Ascolta l’intervista a Francesco Pecorario

Qual è lo spirito di questo concerto?

È certamente un appuntamento importante. Un concerto per la pace animato sia da giovani artisti che da artisti più famosi a livello nazionale e internazionale. Fa parte di un progetto più grande chiamato “Valori in circolo” che sostiene le attività dei giovani rivolte ai più poveri nelle periferie di Roma e d’Italia. Sono i giovani per la pace, i giovani della Comunità di Sant’Egidio che quotidianamente si impegnano a sostegno delle persone più fragili e più vulnerabili della nostra città e dei nostri quartieri. Tra i giovani ci sono appassionati della musica, musicisti che in anni passati hanno partecipato, e hanno coinvolto i loro coetanei, in un contest musicale che voleva promuovere i valori appunto, mettere in circolo dei valori come la pace, la solidarietà, la cura della nostra casa comune e l’aiuto verso i più deboli. Poi cosa è successo? E’ scoppiata una guerra in Europa e questi giovani artisti hanno sentito la necessità di lanciare un messaggio forte, un messaggio di pace e di solidarietà per combattere la guerra. Lo si può fare anche da qui, da casa, facendo sentire la propria voce di pace.

Un concerto che vuole contrastare questa sofferenza e agevolare la pace.  Ricordiamo che questa guerra sta provocando morti, feriti e la fuga di profughi che lasciano tutto per salvarsi la vita…

Sono immagini strazianti quelle che noi vediamo ormai quotidianamente giungere dall’Ucraina, a cui non ci si può abituare e noi vogliamo tenere alta l’attenzione e la preoccupazione, non volgere lo sguardo altrove, ma guardare il dolore di queste donne che giungono in Europa accompagnate dai loro bambini. Sono famiglie spezzate, padri che devono restare nel loro paese perché devono combattere; madri, nonne con i loro figli, nipoti, animali domestici che compiono viaggi lunghissimi, molto difficili e sofferti. Hanno diritto di essere accolti e hanno tutto il diritto di essere integrati nella nostra città, nella nostra società per il tempo in cui decideranno di restare con noi e tra di noi.

Ricordiamo che l’ingresso al concerto è libero e che i biglietti si possono prenotare su www.playmusicstop violence.com, dove gli ascoltatori possono trovare anche l’elenco degli artisti. E durante la serata ci sarà una raccolta fondi che verranno destinati dove?

La serata sarà interamente dedicata al sostegno della popolazione ucraina, delle persone che soffrono, per alleviare il dolore di tutti coloro che stanno soffrendo a causa di questa guerra. Come Sant’Egidio noi siamo come felicissimi che si siano uniti in questa avventura tanti artisti, cantanti rinomati a livello nazionale, l’elenco è molto lungo, e siamo davvero felici che l’attenzione per l’Ucraina per questa guerra che è scoppiata in Europa sia molto larga. Questo ci fa piacere ed è un segnale importante. Piazza del Popolo è una piazza molto grande e potrà accogliere tantissimi giovani, tantissime famiglie che vorranno unirsi a noi per far sentire una voce di pace.