Nasce la Fondazione Fratelli tutti: arte e formazione in dialogo con culture e religioni

Vatican News

Salvatore Cernuzio – Città del Vaticano

Sostenere e progettare percorsi di arte e fede; investire sulla formazione culturale e spirituale attraverso eventi, esperienze, percorsi ed esercizi spirituali; promuovere il dialogo con le culture e le altre religioni sui temi delle ultime encicliche del Pontefice, per costruire “alleanza sociale”. Sono questi gli scopi della nuova Fondazione “Fratelli Tutti” istituita da Papa Francesco con un chirografo firmato l’8 dicembre 2021.

Il presidente è il cardinale Gambetti 

Il nuovo organismo “di religione e di culto” – sottolinea il Papa – nasce in seno alla Fabbrica di San Pietro, della quale vuole supportare la missione, e grazie alla collaborazione di alcuni fedeli. Avrà un presidente e un segretario generale. A capo dell’organismo il Pontefice ha posto il cardinale Mauro Gambetti, vicario della Città del Vaticano e presidente della Fabbrica di San Pietro, dal quale è partita la proposta, aveva già annunciato nei mesi scorsi la futura nascita della Fondazione, incentrata su tre parole chiave “per costruire insieme il futuro”: dialogo, incontro e condivisione. Ovvero i principi enunciati dalla enciclica del Pontefice, pubblicata il 3 ottobre 2020.

La soddisfazione del Papa

“Ho appreso con soddisfazione che la Fabbrica di San Pietro insieme ad alcuni fedeli desiderano unirsi per costituire una Fondazione di religione e di culto intesa a collaborare alla diffusione dei princìpi esposti nella mia recente enciclica Fratelli tutti per suscitare intorno alla Basilica di San Pietro e all’abbraccio del suo colonnato iniziative legate alla spiritualità, all’arte, alla formazione e al dialogo con il mondo”, scrive infatti il Papa nel chirografo. E spiega che l’ente sarà retto dalle leggi canoniche, “in particolare dalle norme speciali che regolano gli Enti della Santa Sede, da quelle civili vigenti nello Stato della Città del Vaticano e dall’annesso Statuto che contemporaneamente approvo”.

Iniziative di arte, formazione e spiritualità

È proprio in questo Statuto, all’articolo 3, che vengono enunciati gli scopi della Fondazione: “Fini di solidarietà, di formazione, di diffusione dell’arte in particolare quella sacra”, si legge; insieme a questi, anche la promozione della sinodalità, della cultura della fraternità e del dialogo. A tal fine, la neonata Fondazione promuove “una formazione olistica”, attenta al livello spirituale e a quello culturale, alla dimensione comunitaria e all’impegno di servizio nel mondo. Essa aiuterà anche i turisti che transitano nella Basilica vaticana e negli spazi messi a disposizione dalla Fabbrica di San Pietro a vivere l’esperienza dei pellegrini attraverso percorsi spirituali, culturali e artistici. A tal fine, verranno organizzati percorsi, eventi ed esperienze, sempre mirati – informa un comunicato – a “favorire la fraternità e l’amicizia sociale tra Chiese, religioni diverse e tra credenti e non credenti”.

Cultura della pace e umanesimo fraterno

Tra gli scopi della Fondazione “Fratelli Tutti” anche la promozione della “cultura della pace” nei vari ambiti della vita, dalla dimensione personale fino a quella sociale e politica, come pure l’organizzazione di “nuovi incontri” alimentati “dal dialogo sociale, dal senso del perdono sociale, dalla purificazione della memoria, dalla promozione della giustizia riparativa come alternativa alla vendetta sociale”. Numerose anche le iniziative in programma, volte a incentivare “lo sviluppo dell’umanesimo fraterno”, attraverso la promozione dei principi di libertà, uguaglianza e fraternità, condizioni per costruire un “amore universale” che riconosca e tuteli la dignità delle persone. Nella stessa ottica, saranno incentivati progetti per la cura del creato, per la tutela delle risorse ambientali della solidarietà internazionale e della responsabilità sociale.

Costruire ponti

Alla luce dei principi della Dottrina sociale della Chiesa, l’ente promuoverà l’alleanza sociale, l’imprenditoria responsabile, gli investimenti sociali, le forme di lavoro umano e sostenibile, l’ecologia integrale, lo sviluppo sostenibile, la transizione ecologica, la salute e la ricerca scientifica e tecnologica. E in virtù del mandato del Papa, cristallizzato nella “Fratelli tutti”, ovvero quello di “costruire ponti”, si vogliono sostenere anche “la comunicazione responsabile”, caratterizzata dalla verità delle fonti, dalla credibilità e affidabilità.

Un comunicato vaticano sottolinea inoltre che la Fondazione “si fa carico, nell’abbraccio simbolico del colonnato della Basilica di San Pietro, delle persone più deboli, del forestiero e dello straniero, del diverso e dell’emarginato e delle frontiere culturali e sociali per rileggere le sofferenze del mondo e offrire soluzioni alla luce del Vangelo e del Magistero pontificio”.