La nuova configurazione della Pontificia Università Gregoriana

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In vigore dal 19 maggio i nuovi Statuti Generali, frutto del chirografo di Papa Francesco del 2019. Nell’Ateneo vengono incorporati definitivamente il Pontificio Istituto Biblico e il Pontificio Istituto Orientale

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Lo scorso 15 marzo padre Mark Lewis, rettore della Pontificia Università Gregoriana, ha ricevuto da padre Arturo Sosa, superiore generale della Compagnia di Gesù e vice gran cancelliere della Pontificia Università Gregoriana, il decreto di entrata in vigore dei nuovi Statuti Generali dell’Università, nella quale vengono incorporati definitivamente il Pontificio Istituto Biblico e il Pontificio Istituto Orientale. Gli Statuti Generali entreranno in vigore il 19 maggio 2024, giorno di Pentecoste. Le tre istituzioni sono accomunate dal fatto di essere state affidate dal Papa alla Compagnia di Gesù. La Gregoriana, sorta nel 1551 per volontà di Sant’Ignazio di Loyola, divenne ben presto il centro accademico denominato per secoli “Collegio Romano”. Il Pontificio Istituto Biblico venne fondato nel 1909 come centro di alti studi della sacra Scrittura. Il Pontificio Istituto Orientale, istituito nel 1917, si occupa invece degli studi superiori delle scienze ecclesiastiche e al diritto canonico delle Chiese orientali.

Il chirografo di Francesco del 2019

I nuovi Statuti sono il frutto del chirografo del 17 dicembre 2019, nel quale Papa Francesco ordinava che il Pontificio Istituto Biblico e il Pontificio Istituto Orientale, pur conservando i propri nomi e le proprie missioni, fossero congiunti alla Gregoriana in forma così stretta da far parte «della stessa persona giuridica, come unità accademiche di quest’Università». Alla radice di questa richiesta risiede il desiderio che «i due suddetti Pontifici Istituti possano svolgere meglio le loro missioni specifiche» nel contesto attuale. Nel medesimo chirografo, Papa Francesco ha espresso il desiderio che il Dicastero per le Chiese Orientali continui «a sostenere e promuovere la missione del Pontificio Istituto Orientale» e che il Prefetto di quel Dicastero assuma la funzione di Patrono per l’Istituto. Infine il Papa ha delegato al Superiore Generale della Compagnia di Gesù la facoltà di preparare, insieme alle istituzioni coinvolte, i nuovi Statuti della Pontificia Università Gregoriana con l’incorporazione dei due istituti pontifici. I nuovi statuti sono stati ratificati e approvati dal Dicastero per la Cultura e l’Educazione in data 11 febbraio 2024.

Un unico rettore

La Pontificia Università Gregoriana sarà governata da un unico rettore, coadiuvato dal suo Consiglio di cui fanno parte i tre presidenti, che, condividendo con il rettore la responsabilità sulla gestione dell’intera Università, vigilano e promuovono l’adempimento delle missioni del Pontificio Istituto Biblico, del Pontificio Istituto Orientale e del Collegium Maximum (quest’ultimo ente rappresenta le facoltà e gli istituti fino a oggi eretti presso la Gregoriana), il direttore amministrativo dell’Università e un sesto membro nominato dal vice gran cancelliere. A partire dal 19 maggio 2024, entreranno in carica, per un triennio: padre Giuseppe Di Luccio S.J. come presidente del Collegio Maximum, padre Peter Dubovský S.J. come presidente del Pontificio Istituto Biblico, padre Sunny Thomas Kokkaravakyil S.J. come presidente del Pontificio Istituto Orientale, padre David E. Nazar S.J. come direttore amministrativo dell’Università e il signor Luigi Allena come sesto membro del Consiglio del rettore.