La Fism ha un nuovo presidente, eletto Giampiero Redaelli

Vatican News

Francesca Sabatinelli – Città del Vaticano

La Fism, Federazione Italiana Scuole Materne, di ispirazione cattolica, ha un nuovo presidente: Giampiero Redaelli, lecchese di 64 anni, già segretario nazionale aggiunto della Federazione dal gennaio 2020 e da cinque anni presidente di Fism Lombardia. Ad eleggerlo è stata l’Assemblea congressuale, riunita per nominare, oltre al presidente, la componente elettiva del Consiglio nazionale, il collegio dei revisori legali e la commissione di garanzia.

Prima i bambini

“Sono onorato della fiducia che i delegati mi hanno voluto esprimere – è stato il primo commento di Redaelli – conto sin da ora sulla collaborazione dell’intera federazione nell’interesse del servizio educativo prestato che costituisce la mission di tutte le realtà che aderiscono alla nostra Federazione”. La speranza del neo presidente è di “riuscire a rafforzare l’interlocuzione, già in atto, con le istituzioni ecclesiali e politiche” non tralasciando il fatto che l’impegno della Federazione ha anche una connotazione fortemente culturale e di valenza pedagogica. Lo slogan, ha quindi annunciato, continuerà ad essere “Prima i bambini”.

Le scuole cattoliche in aiuto alla pace

La Fism raggruppa circa 9 mila realtà educative e di istruzione in tutta Italia, con più di mezzo milione tra bambini e bambine e oltre 40 mila persone che vi lavorano, molte appartenenti a congregazioni religiose e parrocchie, ma anche realtà del Terzo settore. “Una società che investe sui bambini investe sul futuro”, aveva detto ieri durante l’assemblea Ernesto Diaco, direttore dell’Ufficio nazionale Cei per l’educazione e la scuola, per il quale la funzione delle scuole di ispirazione cattolica è “aiutare a costruire la pace e a condividere la prossimità in un tempo in cui il tema della guerra in varie parti del mondo è di stretta attualità”.