Grech: se la Chiesa taglia fuori i giovani morirà dissanguata

Vatican News

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“Building Bridges North-South”, costruire ponti tra Nord e Sud del mondo è un auspicio, ma da alcuni mesi anche un format ecclesiale dedicato ai giovani. Un modello di incontro tenuto a battesimo il 24 febbraio scorso, con gli studenti del Nord e dell’America Latina ospitati dalla Loyola University Chicago, e che si appresta a essere ripetuto il primo novembre prossimo, quando alle 15 ora di Roma il Papa incontrerà in un dialogo virtuale studenti e docenti di università africane.

L’“incontro sinodale”, come viene presentato, vedrà coinvolti in particolare tre professori africani, un professore americano e 10 studenti in un confronto a distanza dl titolo “Ubuntu: una cultura dell’incontro; tutti apparteniamo” organizzato dalla Pan-African Catholic Theology and Pastoral Network (PACTPAN) in collaborazione con la Pontificia Commissione per l’America Latina e con il patrocinio della Segreteria generale del Sinodo.

Il futuro e la chiave

“Se la Chiesa taglia fuori la giovane generazione dalla sua vita, è condannata a morire dissanguata”, afferma in un videomessaggio ai partecipanti il cardinale Mario Grech, segretario generale del Sinodo. La base su cui costruire resta, afferma, il rapporto aperto tra anziani e giovani, tante volte sottolineato da Francesco. “Hanno detto che i giovani hanno il potere di aprire le porte del futuro, ma gli adulti – ripete il segretario generale del Sinodo – hanno la chiave del futuro. Quindi, è importante entrare in questo dialogo intergenerazionale”.

L’evento sarà trasmesso in live streaming da Nairobi e potrà essere seguito sul portale di Vatican News e sul canale YouTube in tre lingue: inglese, francese e spagnolo.