Corea del Sud, giovani e vescovi in dialogo in un “campeggio” nella Cattedrale di Seoul

Vatican News

“Camp at the Cathedral” è il titolo dell’evento in Corea del Sud dello scorso 28 giugno che ha visto centinaia di ragazzi e ragazze riunirsi presso la chiesa di Myeongdong assieme all’arcivescovo Peter Soon-taick Chung, il vescovo Job Yo-bi Koo, il vescovo Paul Kyung-sang Lee e altri leader della Chiesa, in un ambiente simile a un campo. Testimonianze, domande e risposte, messaggi tra gruppi seduti a un tavolo, in un metodo ispirato a quello sinodale

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Circa 600 giovani si sono radunati nel cortile della cattedrale di Myeongdong, nell’Arcidiocesi di Seoul, la sera del 28 giugno per l’evento “Camp at the Cathedral” (Campo nella cattedrale), organizzato dal Comitato organizzativo locale (LOC) della Gmg che si terrà nel 2027 nella capitale sud coreana.  L’evento, dedicato al tema “Non temere: io sono con te” (Isaia 41:10), è iniziato alle 19:30 e ha cercato di costruire un ponte tra la Chiesa e i suoi seguaci più giovani attraverso un dialogo significativo ed esperienze condivise. Tra i partecipanti, l’arcivescovo Peter Soon-taick Chung, il vescovo Job Yo-bi Koo e il vescovo Paul Kyung-sang Lee, che hanno partecipato attivamente alle discussioni e alle interazione.

Un campeggio nel cortile della cattedrale

Era la prima volta che un evento di così vasta portata si è svolto nel cortile della cattedrale, trasformato in un ambiente accogliente, simile quasi a un campeggio, con tanto di stuzzichini e rinfreschi per tutti i partecipanti. Gruppi di dieci persone, ognuno facilitato da un membro del clero, una suora o un volontario, si sono seduti in cerchio su sedie da campeggio, creando un’atmosfera intima e accogliente. I giovani partecipanti sembravano piuttosto sorpresi dall’allestimento unico e all’inizio erano un po’ timidi, soprattutto perché erano seduti così vicini ai vescovi. Tuttavia, con l’avanzare della serata, il ghiaccio si è rotto e hanno iniziato a svolgersi conversazioni significative.

L’arcivescovo Chung in mezzo ai ragazzi

Metodo ispirato al Sinodo

Durante l’evento, quattro giovani relatori principali hanno evidenziato le sfide significative che i giovani di oggi devono affrontare e hanno condiviso storie sulla gioia delle loro esperienze di fede. Ogni presentazione è stata seguita da discussioni di gruppo, un metodo ispirato al Sinodo. Nel suo discorso, uno dei ragazzi di nome Sang-wook Lee ha parlato del supporto che spesso manca da parte della Chiesa a molti giovani volontari e la “apatia” spirituale che può derivarne. “Abbiamo bisogno di nuovi eventi comunitari che non siano convenzionali e di buoni leader per aiutare i giovani a trovare il significato del servizio”, ha affermato Lee, riassumendo i sentimenti di molti giovani partecipanti.

Messaggio ai giovani

L’arcivescovo Chung ha pronunciato un sentito discorso di chiusura, esprimendo la sua gratitudine per l’onestà dei giovani partecipanti e la loro volontà di condividere le loro storie. “È stato un momento prezioso per ascoltare le storie delle vostre vite. Sono grato ai giovani per il loro prezioso tempo. Continueremo a organizzare vari incontri per condividere storie con voi come protagonisti”, ha affermato. Il presule ha rilanciato ai giovani un vibrante messaggio di incoraggiamento, mutuato dalle parole di Papa Francesco: “Dio ci ama così come siamo, non importa ciò che realizziamo o chi diventiamo. Possiate sperimentare, attraverso il processo di preparazione alla Gmg, che Dio è sempre con voi nelle vostre gioie, dolori e ferite”.

Una immagine nel “campeggio” nella cattedrale di Myeongdong

Una serie di iniziative

L’iniziativa del 28 giugno è la prima di una serie di eventi pensati per ascoltare la voce dei giovani. Il “Campo presso la Cattedrale” ha fornito un’occasione unca di dialogo tra i leader della Chiesa e le generazioni future. Il successo della serata apre la strada a incontri più innovativi e interattivi, accelerando la preparazione verso la Gmg di Seul 2027 e anche oltre.