Concluso il viaggio di Peña Parra a Timor Est

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L’arcivescovo Edgar Peña Parra, Sostituto per gli Affari generali della Segreteria di Stato, ha concluso oggi una visita di cinque giorni a Timor Est compiuta in occasione dell’inaugurazione della nuova sede della Nunziatura apostolica nella capitale Dili.

Stamattina, nell’ultima giornata del viaggio, ha incontrato il presidente del Parlamento nazionale Aniceto Guterres insieme ai rappresentanti di alcuni partiti. Il Sostituto ha ringraziato per l’accoglienza, esprimendo apprezzamento per il fatto che l’assemblea ha varato recentemente alcune leggi che favoriscono l’ingresso dei missionari nel Paese.

I delegati parlamentari, da parte loro, hanno sottolineato l’importanza della Chiesa nella storia del Paese, che insieme alle Filippine è l’unico Stato asiatico a maggioranza cattolica.

Mons. Peña Parra era giunto a Timor Est il 19 settembre scorso accolto dal presidente della Repubblica Josè Ramos-Horta, premio Nobel per la pace nel 1996. Nella stessa giornata di lunedì si era svolta l’inaugurazione del Centro per la fratellanza umana per la pace nel mondo, ispirato al Documento firmato da Papa Francesco e dal grande imam di Al-Azhar Ahmad al-Tayyib nel 2019.

Martedì 20 settembre, il presule ha partecipato alla conferenza sul Documento sulla Fratellanza umana presso l’Università Cattolica timorense e poi nel pomeriggio ha inaugurato la nuova sede della Nunziatura. Il 21 settembre ha visitato il Centro di assistenza per bambini poveri delle suore canossiane di Balide, il seminario interdiocesano di São Pedro e São Paulo, il cimitero di Santa Cruz e l’Archivio e il Museo della Resistenza timorense.

La giornata di giovedì è stata dedicata all’incontro con il primo ministro Taur Matan Ruak e alla celebrazione eucaristica nella Cattedrale di Dili preceduta dalla visita al monumento dedicato a San Giovanni Paolo II a Tasi-Tolu dove, il 12 ottobre 1989, Papa Wojtyla celebrò una Messa quando il Paese era ancora parte dell’Indonesia. Oggi, dunque, l’incontro con i rappresentanti del Parlamento nazionale e la partenza per Roma.