“100 anni dal Concilium Sinense: tra storia e presente”, un convegno in Vaticano

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Organizzato dalla Pontificia Università Urbaniana in collaborazione con l’Agenzia Fides e la Commissione Pastorale per la Cina, l’evento si svolge il 21 maggio presso l’Aula Magna dell’Ateneo. Previsto un videomessaggio del Papa e gli interventi dei cardinali Parolin e Tagle e del vescovo di Shangai, insieme anche alle relazioni di accademici e ricercatori della Repubblica Popolare cinese

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Shanghai, 15 maggio 1924: nella Cattedrale di Sant’Ignazio di Loyola ha inizio il Primo Concilio della Chiesa cattolica in Cina, indetto per favorire e accompagnare il fiorire in Cina di una Chiesa autoctona, con vescovi cinesi a cui affidare la guida delle comunità locali. Cento anni dopo, a Roma, un Convegno Internazionale riaccende i riflettori su quella esperienza sinodale per coglierne portata e attualità in merito al cammino della Chiesa cattolica in Cina. Il convegno si intitola “100 anni dal Concilium Sinense: tra storia e presente”. Organizzato dalla Pontificia Università Urbaniana in collaborazione con l’Agenzia Fides e la Commissione Pastorale per la Cina, il convegno si svolge nella giornata di martedì 21 maggio presso l’Aula Magna dell’Ateneo che è parte integrante del Dicastero per l’Evangelizzazione (Sezione per la prima evangelizzazione e le nuove Chiese particolari). 

Il programma

Il programma del Convegno prevede gli interventi del vescovo di Shanghai, Giuseppe Shen Bin, del cardinale segretario di Stato, Pietro Parolin, e del cardinale Luis Antonio G. Tagle, pro-prefetto del Dicastero missionario. Al Convegno svolgeranno interventi e relazioni anche accademici e ricercatori della Repubblica popolare cinese, come la professoressa Zheng Xiaoyun e il professor Liu Guopeng, della Accademia Cinese delle Scienze Sociali. In apertura del convegno, dopo il saluto del professor Vincenzo Buonomo, delegato pontificio e rettore magnifico della Pontificia Università Urbaniana, verrà proiettato un video-messaggio di Papa Francesco.